Phil Jackson duro con Bagnani: un lavativo

Andrea BargnaniAndrea Bargnani, coach Jackson molto duro con l'azzurro

Per nulla lusinghiero il giudizio sul giocatore azzurro da parte dell’attuale Presidente dei New York Niks. Parole che pesano, perché pronunciate da uno dei coach più vincenti della storia di questo sport

La sua esperienza ai New York Knicks davanti alla platea, per pubblico e stampa, esigente e feroce del Madison Squadre Garden, è culminata con una insoddisfazione reciproca. Bargnani ha lasciato i Knicks pur rimanendo nella Grande Mela, passando ai Brooklyn Nets, ma gli strali sono arrivati lo stesso. Phil Jackson, “coach zen”, dal 2014 presidente dei Knicks, nel capitolo finale di “Book of Basketball” di Charley Rosen, ha commentato il 2014-15 (disastroso, 17 vittorie e 65 sconfitte).

Per Bargnani solo carbone. “Andrea ha rappresentato e rappresenta ancora una sorta di presa in giro. Nel periodo del suo infortunio si è categoricamente rifiutato di fare anche normali allenamenti senza contatto fisico. Pareva un lavativo e questo ha pesato sul clima interno alla squadra. Giocoforza anche i nostri tifosi si sono schierati contro di lui. Sul campo ha fatto fatica a tenere alta l’intensità: lento a rientrare e in difficoltà in molte situazioni. Lo considero sempre forte in attacco, ha grande talento per trovare spazi al tiro. Ma ci abbiamo messo una pietra sopra. Bargnani è e sarà sempre un mistero”.

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