Eurolega: Milano sconfitta dalla Stella Rossa, vediamo perché

coach Repesa

“L’Olimpia non gioca la partita dura di testa e solida in difesa che voleva. La Stella Rossa invece produce fisicità, difesa, reattività, sfrutta al meglio le condizioni ambientali e gioca una gara aggressiva trovando anche qualità offensiva nel tiro di Marko Simonovic e nel secondo tempo di Nate Wolters, silenzioso nel primo. Un’altra battaglia che l’Olimpia ha preso in mano solo a metà del primo quarto smarrendola però nel secondo e poi inseguendo senza continuità. Il finale è 83-70”. Fin qui il resoconto della gara tratto dal sito www.olipiamilano.it. Coachelp ha provato a confermare e approfondire questa analisi con l’aiuto del video.

I temi che andremo ad osservare sono :

  • Difesa sul pick and roll
  • Atteggiamento soft all’interno dell’area
  • Poca attenzione su Simonovic

Difesa sul pick and roll

La scelta di coach Repesa è stata quella di fare cambio quando il bloccante era il giocatore marcato dal numero 4 (Macvan- Sanders) mentre quando veniva coinvolto Raduljica si giocava drop e over.
Proprio sulla seconda situazione andiamo a porre la nostra attenzione.
Nel piano partita della squadra di casa c’era sicuramente la volontà dall’inizio di coinvolgere il lungo milanese nel pick and roll.

Nella clip iniziale in cui mostriamo la difesa del Cedevita si vede come il difensore del palleggiatore riesce subito a recuperare la posizione davanti al palleggiatore , questo grazie a :
grande energia e movimento corretto di piedi e spinta avanbraccio
contenimento del lungo
finta di aiuto e recupero da parte del difensore di Hickman (che ha la colpa di rimanere fermo)

Analizzando le successive clip della difesa di Milano notiamo come ci siano diverse tipologie di errori nella collaborazione difensiva :

Nella clip lato debole disattivato abbiamo Raduljica che aiuta per una frazione di secondo di troppo mentre Hickman non esegue il bump sul giocatore che rolla verso il ferro.
Nella seconda invece Dragic non spinge il palleggiatore sul blocco, e gli consente di attaccare il ferro dal lato opposto, diventa quindi impossibile effettuare aiuti nei tempi giusti.
Nella terza clip invece abbiamo Hickman che parte troppo staccato dal palleggiatore e quando decide poi di accorciare le distanze rimane incastrato sul blocco ed è costretto a passare sotto. Il tiro da 3 punti subito diventa automatico a livello di Eurolega.

Atteggiamento soft all’interno dell’area

Nelle prime due clip ci sono i primi due canestri del Cedevita, entrambi sono fatti all’interno dell’area dei 3 secondi dove solitamente è necessario avere un atteggiamento più aggressivo di quello di Gentile e Raduljica.
Sempre il lungo serbo è protagonista delle clip successive culminate addirittura con un fallo tecnico per flopping.

Poca attenzione su Simonovic

Tutti sanno quanto letale possa essere il tiratore serbo, che specialmente in casa ha range di tiro illimitato.
Proprio per questo motivo ci si sarebbe aspettata una maggiore attenzione da parte dei giocatori milanesi che sono invece sembrati pigri e disattivati quando lo marcavano.

Per permettere ai nostri ragazzi a giocare ad alto livello bisogna insegnargli che anche sul lato debole è importantissimo essere attivati non solo per aiuti e rotazioni ma anche per coprire la distanza da un giocatore che in una frazione di secondo prende e tira.

Se hai bisogno di una match analysis di questo tipo, sulla tua squadra o sui tuoi prossimi avversari puoi chiedere il supporto di Coachelp