Charlie Recalcati: forse la mia ultima partita da capo allenatore

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‘Me lo sentivo. Un conto è quando a parole dici che c’è fiducia, che ha poco senso, un conto è quello che percepisci.’ Sono le prime parole di Charlie Recalcati dopo l’esonero, ancora una volta equilibrio, buon senso, capacità di andare oltre le parole e vedere la sostanza, le persone. Concetti espressi con grande chiarezza qualche settimana fa nella bella intervista rilasciata a Basket Coach che vogliamo riproporre ora in una sorta di omaggio ad un uomo che ha fatto la storia della pallacanestro italiana, prima da giocatore e poi da grande allenatore.

Far seguire i fatti alle parole, dare poche regole ma poi essere davvero in grado di farle rispettare, fare in modo che i giocatori vadano in campo sereni e con fiducia, non volere a tutti i costi stare in prima fila ma lasciare che le cose maturino secondo i loro tempi. Una leadership tranquilla, che non ha bisogno di imporsi ma con il tempo diventa chiara, autorevole e mai autoritaria. Davvero una bella lezione per tutti.

‘Che durante questa stagione ci potesse essere la mia ultima partita in carriera da capo allenatore era una cosa che era nella mia testa. Ma in questo caso non è stata una decisione mia. Il legame con la pallacanestro? Non finirà mai’.

P.S.: quest’anno siamo stati capaci di mandare via Meo Sacchetti e Charlie Recalcati, siamo sicuri che sia la strada giusta?